giovedì 28 marzo 2013

Thanks!


Un altro progetto di inco.Scienza si è concluso.
Ieri sera, con la settima ed ultima conferenza, Young Doctors for Science 2 è giunto a termine. Vorrei veramente ringraziare tutti coloro che, in un modo o nell'altro, hanno partecipato al progetto per aver contribuito al successo!
Il successo di un progetto di questo tipo non si misura in presenze o in stupidi numeri o andamenti, si misura in emozioni: se avete assistito a una delle nostre conferenze e il relatore è riuscito a incuriosirvi o a trasmettervi un'emozione o a far emergere una domanda nella vostra testa, allora Young Doctors For Science 2, per noi, è stato un successo!
Non importa se in sala erano presenti 12 o 120 persone, l'importante è che la conferenza abbia suscitato un qualche interesse in voi!

Un grande ringraziamento va a tutti i relatori che si sono messi in gioco e hanno accettato di rischiare e mettersi alla prova, nel tentativo di trasmettere la passione per la materia che studiano o per il lavoro che fanno!

L'ultimo, ma non meno importante, Grazie va a tutto lo staff di inco.Scienza, senza i nostri ragazzi non avremmo mai potuto realizzare l'intero ciclo di conferenze: un grazie particolare a Giulio per aver panzientemente registrato l'audio delle conferenze, a Erika e Gianluca per aver intervistato tutti i relatori, ad Adele per aver creato e gestito tutta la parte web, a Nicholas e Nicoletta per tutte le ore che hanno speso con me ad organizzare YDfS2!

Nella speranza di rivedervi ad un prossimo progetto di inco.Scienza colgo l'occasione per augurarvi un buon proseguimento e buona fortuna (serve sempre!).
Spero, infine, che questa associazione riesca ad espandersi, creando sempre nuovi ed interessanti progetti come questo!

Grazie ancora a tutti!!

Eric

Young Doctors for Science 2 è finito, le attività di inco.Scienza continuano


Ieri sera, 27 marzo, si è concluso il ciclo di conferenze Young Doctors for Science 2 con una bella presentazione sui videogames. Al termine della serata, il comitato direttivo di inco.Scienza ha tirato le fila sulle sette conferenze di quest'anno, ma ormai si pensa già al futuro.
Le attività in cantiere sono numerose, continuate a seguirci per gli aggiornamenti!

Per vedere il video ad alta definizione visita il nostro canale Youtube

martedì 26 marzo 2013

Videogiochi: perché, perdove, percome

Oggi potete ascoltare la presentazione della settima e ultima conferenza del ciclo Young Doctors for Science 2. Filipe Vecchi e Davide Della Casa Venturelli ci raccontano di cosa parleranno il prossimo Mercoledì 27 Marzo al Civico Planetario F. Martino di Modena, alle ore 21.
Il titolo della conferenza è "Videogiochi: perché, perdove, percome". Alla scoperta dell'appassionante mondo dei videogiochi, dalla programmazione al mercato europeo.  Filipe e Davide ci racconteranno anche in che cosa consiste la loro variante di un famoso videogioco, e ci daranno qualche anticipazione sul puzzle-game "Alberi 2" che stanno sviluppando. Non mancate!

Per tutti gli altri eventi del ciclo Young Doctors for Science 2, vai al calendario.

giovedì 14 marzo 2013

L'affascinante mondo delle vagabonde blu





Il ciclo Young Doctors for Science 2 continua con la conferenza presentata dal relatore Emiliano Alessandrini. Scoprite di cosa ci parlerà il prossimo Mercoledì 20 Marzo al Civico Planetario F. Martino di Modena, alle ore 21.
Il titolo della conferenza è "L'affascinante mondo delle vagabonde blu. Caratteristiche e questioni aperte delle blue stragglers stars". Si parlerà di stelle, in particolare delle stelle dette vagabonde blu, giovani e brillanti, ma al tempo saràpossibile fare una panoramica sull'evoluzione stellare.

Se non volete perdervi niente su questo particolare argomento dell'astrofisica non potete mancare!
Vi aspettiamo numerosi.

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mercoledì 6 marzo 2013

Chimica Industriale, cosa bolle nel reattore?


                                     

Il ciclo Young Doctors for Science 2 continua con la quinta conferenza. Il relatore Andrea Malmusi ci racconta di cosa parlerà il prossimo Mercoledì 13 Marzo al Civico Planetario F. Martino di Modena, alle ore 21.
Il titolo della conferenza è "Chimica industriale, cosa bolle nel reattore? Oggi petrolio, ma non solo. E domani?". Si parlerà di petrolio, biomasse e materie prime rinnovabili, ma anche di ciò che la chimica produce e che ci circonda ogni giorno. Infine saranno discussi alcuni esempi che ci possono far capire come si svilupperà l'industria chimica nel futuro.

Non mancate. Vi aspettiamo.

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Città della Scienza, ricominciando da Napoli


Sono ormai passati giorni dal tragico incendio che ha distrutto la Città della Scienza di Napoli, uno dei poli museali più importanti d’Italia, e ogni ricordo diventa irrimediabilmente un momento di tristezza. Ma c’è anche speranza: quello che colpisce, è la voglia di ricostruire subito. A farsi strada tra l’incredulità e la disillusione, rimane la consapevolezza che Città della Scienza era la testimonianza di una Napoli diversa, che credeva in un futuro fatto di conoscenza e di crescita, e che con il suo museo interattivo si rivolgeva soprattutto ai giovani. In un contesto sociale ed economico difficilissimo, non posso neanche lontanamente capire cosa voglia dire subire da vicino una tale perdita, ma posso provarci pensando alla mia esperienza in uno Science Centre, dove tutt’ora lavoro. Un’occasione per trascorrere una giornata diversa, la possibilità di affascinare grandi e piccoli con mostre sempre nuove; spesso sono proprio quelle ore spese a divertirsi che portano i bambini a dire “Da grande voglio fare lo scienziato”.

Città della Scienza era nata nel pieno della primavera napoletana: il 18 ottobre del 1996 ha significato per molti la vittoria della conoscenza sull’ignoranza, e il più grande timore è che i cittadini napoletani, che dichiarano di sentirsi più “sudditi” che cittadini, si arrendano. Mi ha colpita un commento, letto mentre con grande amarezza seguivo gli aggiornamenti sulla vicenda: “Non sarebbe il caso di ricostruire la Città della Scienza in un paese più meritevole e più civile dell'Italia?”. Una domanda cruda, ma che probabilmente lascia a chi legge qualche secondo di dubbio, un fugace pensiero, specialmente ora che la possibilità che l’incendio sia stato doloso diventa sempre più concreta. Italiano chi andava a godere della bellezza del museo, ma italiano anche chi potrebbe aver causato l’incendio. Quanto a lungo bisogna lottare? Come dare ai napoletani la speranza, come convincerli che ricostruire Città della Scienza è probabilmente la scelta migliore per dimostrare che loro non si arrendono, e una Napoli nuova la vogliono davvero?
Per capirlo forse qualche numero: ma non i 12000 metri quadrati andati a fuoco, non i 160 lavoratori che quella stessa sera erano tornati a casa inconsapevoli dell’imminente disastro, bensì 6000. 6000 le adesioni al flash mob organizzato per Città della Scienza, con maglie bianche e lutto al braccio. L’appuntamento è per domenica 10 marzo alle 11, davanti ai cancelli del museo di Bagnoli. A lanciare sui social network l'idea sono stati semplici cittadini, che attraverso Facebook e Twitter stanno raccogliendo le adesioni. "E' giunto il momento di dire basta. Basta a chi vuole depredarci ancora. Basta a chi continua a rubarci il futuro. Basta a chi continua a giocare con le nostre vite. La parte sana dei napoletani deve dire basta”.

Sul profilo Facebook di Città della Scienza è stato pubblicato il numero di conto corrente per contribuire alla ricostruzione. Riporto testualmente: Per contribuire alla ricostruzione di Città della Scienza è disponibile il conto corrente, intestato a Fondazione Idis Città della Scienza – IBAN IT41X0101003497100000003256 – causale Ricostruire Città della Scienza.

Articolo: Eleonora Degano
Foto: web2.infn.it