venerdì 11 aprile 2014

L'intervista per il settimo appuntamento di Young Doctors for Science

Settimo e ultimo appuntamento di Young Doctors for Science 3.
Il ciclo di conferenze 2014, organizzato da inco.Scienza, non poteva finire che con un argomento davvero molto interessante e attuale: la medicina personalizzata, o meglio la farmacogenetica.
Sarà Ilaria Scurci, mercoledì 16 Aprile, a chiarirci che cosa si intende con il termine farmacogenetica, quali sono i campi di ricerca, che cosa si sa già e come queste conoscenze vengono applicate in medicina.

Ilaria ci ha dedicato qualche minuto del suo tempo per la nostra consueta intervista. Ascoltate che cosa ci ha anticipato riguardo il suo intervento mercoledì prossimo al Planetario .




Ilaria Scurci, brillantemente laureata in Biotecnologie all'università di Modena e Reggio Emilia, sta attualmente frequentando il secondo anno della Laurea magistrale in  Biotecnologie Farmaceutiche. La nostra relatrice si sta facendo strada all'estero...pensate che per l'appuntamento con Young Doctors for Science 3 arriverà direttamente dall'Olanda, più precisamente da Nijmegen, dove si trova in Erasmus per svolgere la sua tesi di laurea presso la Radboud University Nijmegen. L'obiettivo della sua tesi è lo sviluppo di drug carriers, ovvero sostanze che servono per migliorare il rilascio e quindi l'efficacia di un farmaco. Sarà uno dei prossimi cervelli in fuga o riusciremo a tenerci in patria una promettente scienziata?
E oltre allo studio? Sembra proprio che tra i nostri relatori l'hobby più frequente sia quello della fotografia. Infatti anche Ilaria nel suo tempo libero si diletta con la fotografia, ma ama anche viaggiare, sia in Italia sia all'estero.
Ma la scienza, si sa, resta sempre il primo amore, e infatti Ilaria si appassiona leggendo periodici sulla scienza in genere.


Vi ricordiamo che anche per quest'ultimo appuntamento potrete seguirci live su Twitter @inco_scienza con l'hastag #ydfs3.

Non mancate, vi aspettiamo numerosi come sempre per festeggiare la conclusione del terzo ciclo di Yound Doctors for Science.



mercoledì 9 aprile 2014

I video di Young Doctors for Science 3

Ci stiamo avvicinando alla fine del terzo ciclo di Young Doctors for Science.

Per i ringraziamenti, a voi soprattutto che ci avete seguito numerosissimi, ci sarà tempo. Per chi non è potuto venire alle conferenze, anche se quest'anno abbiamo avuto il live con Twitter, siamo sicuri di fare cosa gradita pubblicando tutti i video delle sette conferenze di questo interessante ciclo.

Troverete i video sul nostro canale YouTube a partire da oggi. I primi due appuntamenti innanzitutto, poi a seguire tutti gli altri.

Ricordatevi che potete contattarci se volete avere maggiori informazioni dai nostri relatori, e perchè no, anche se volete farci sapere la vostra opinione su gli incontri che abbiamo organizzati. Aspettiamo i vostri commenti per poterci migliorare e proporvi un quarto ciclo ancora più bello!


martedì 1 aprile 2014

L'intervista per il sesto appuntamento di Young Doctors for Science

Siamo arrivati al sesto appuntamento con Young Doctors for Science 3.
Una conferenza che sicuramente interesserà i modenesi a cui sta a cuore la propria città. Si parla infatti del Duomo di Modena e della Ghirlandina, tra i monumenti più conosciuti e ammirati del territorio. In particolare si parlerà delle tecniche messe in atto per monitorare la stabilità strutturale di questi importanti edifici, riconosciuti patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Abbiamo intervistato il relatore Paolo Rossi, che ci ha svelato perché il Duomo e la Torre vengono monitorati costantemente e quali sistemi vengono usati. Ci ha anticipato che per questi due "sorvegliati speciali" viene usato il sistema GPS, metodo all'avanguardia e ancora un po' sperimentale.

Per scoprirne di più ascoltate che cosa ci ha raccontato Paolo e non dimenticatevi dell'appuntamento al Civico Planetario F. Martino di Modena, mercoledì 9 Aprile alle ore 21.



Paolo Rossi si è recentemente laureato in Ingegneria per la Sostenibilità Ambientale all'Università di Modena e Reggio Emilia. Con il Dottorato ha iniziato a occuparsi del monitoraggio di strutture di particolare pregio storico e in particolare sta studiando proprio l'applicazione dei sistemi GPS ad alta frequenza.
Dedito esclusivamente al salvataggio dei patrimoni artistici? Certo che no. Come tutti i nostri relatori anche Paolo ha altre interessanti passioni, prima fra tutte la musica. Paolo, infatti, ha da qualche anno finito il conservatorio a Carpi e mantiene vivo il suo interesse per la musica suonando nelle bande delle nostre zone.
Dallo scorso anno, inoltre, ha iniziato una nuova avventura nella Croce Rossa Italiana, cercando di aiutare le persone che hanno bisogno di cure e assistenza.

Vi aspettiamo come sempre numerosi per questa interessante conferenza, e ricordatevi di seguirci anche su Twitter @inco_scienza con l'hastag #ydfs3. Mercoledì fateci sapere se ci siete e che cosa pensate della conferenza.

A presto!